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Servizio di consulenza e prevenzione della discriminazione razziale in Ticino


Manifestazioni concrete di razzismo e discriminazione possono verificarsi nella vita di tutti i giorni: nel mondo del lavoro, nella ricerca di un alloggio, sui trasporti pubblici, nello sport, sui social media nei servizi pubblici e nella sfera privata, nei luoghi di svago e divertimento, a scuola o semplicemente in strada.

Le vittime possono essere private di determinati diritti, trattate in modo scorretto e ingiusto, insultate, umiliate, minacciate e la loro vita o integrità fisica può essere messa in pericolo a causa dell’origine nazionale o etnica, delle convinzioni religiose, dei tratti somatici o delle differenze sociali e culturali reali o presunte.

CARDIS, Centro Ascolto Razzismo e Discriminazione, offre, su tutto il territorio del Canton Ticino, un servizio gratuito e confidenziale di ascolto, informazione giuridica, sostegno sociale e mediazione, aiutando le persone vittime di discriminazione razziale a fare valere i propri diritti e risolvere situazioni di conflitto. Sul piano della prevenzione, CARDIS conduce attività di sensibilizzazione presso scuole, enti privati e altre strutture ordinarie.

CARDIS aderisce alla “Rete di consulenza per le vittime del razzismo”, patrocinata dalla Commissione federale contro il razzismo e da Humanrights.ch, che coordina un monitoraggio sistematico del fenomeno della discriminazione razziale sul territorio svizzero.

Razzismo

Il termine «razzismo» designa un’ideologia che, fondata su una suddivisione degli esseri umani in gruppi supposti naturali (le cosiddette «razze») in base all’appartenenza etnica, nazionale o religiosa, giustifica la supremazia di un gruppo sugli altri. Le persone non sono giudicate e trattate come individui, ma come appartenenti a gruppi pseudo-naturali con caratteristiche collettive ritenute immutabili.

Discriminazione razziale

L’espressione «discriminazione razziale» definisce ogni azione o pratica che senza giustificazione alcuna svantaggia determinate persone, le umilia, le minaccia o ne mette in pericolo la vita e/o l’integrità fisica a causa delle loro caratteristiche fisionomiche, etniche, culturali e/o religiose.(Servizio per la lotta al razzismo). Ulteriori definizioni correlate a questo fenomeno sono disponibili sul sito del Servizio della lotta al razzismo.

Qualche consiglio

Quando vi confrontate con una situazione di discriminazione razziale è importante:

  • annotare i fatti salienti, in particolare quando si sono verificati (data e ora), le generalità delle persone coinvolte e di eventuali testimoni che potrebbero / sarebbero disposti a confermare i fatti.
  • Se la discriminazione si verifica online, tenere traccia dei messaggi pubblicati salvandoli con la funzione printscreen o screenshot che permette di conservarla e utilizzarla in un secondo tempo.
  • Se siete l’oggetto della discriminazione, cercare di tutelarvi parlandone immediatamente con qualcuno che possa darvi conforto e aiutarvi a chiedere aiuto. Se la persona che ha compiuto questa discriminazione vi molesta, minaccia la vostra integrità fisica e psichica è importante prendere misure di tutela immediate.
  • Se siete testimoni dell’atto discriminatorio, manifestare il vostro sostegno e offrire solidarietà alla vittima.

Se desiderate contattarci per chiedere informazioni, segnalare una situazione o depositare una vostra testimonianza anche in modo anonimo, potete scriverci un messaggio utilizzando il formulario in fondo alla pagina. Il vostro contributo è importante!

Se siete interessati a conoscere le nostre offerte di sensibilizzazione, potete contattarci all’indirizzo cardis@discriminazione.ch

Documentazione

Costituzione Federale

Art. 8 Uguaglianza giuridica
  1. Tutti sono uguali davanti alla legge.
  2. Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell'origine, della razza, del sesso, dell'età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche.
Costituzione del Canton Ticino

Art. 7 Uguaglianza
  1. Nessuno deve subire svantaggio o trarre privilegio per motivi di origine, razza, posizione sociale, convinzione religiosa, filosofica, politica o stato di salute.

Codice Penale

Art. 261 bis
  • Chiunque incita pubblicamente all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia, religione o per il loro orientamento sessuale;
  • chiunque propaga pubblicamente un’ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente tale persona o gruppo di persone;
  • chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di pro- paganda o vi partecipa;
  • chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia,religione o per il loro orientamento sessuale o, per le medesime ragio- ni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l’umanità;
  • chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia, religione o per il loro orientamento sessuale, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.

  • Opuscolo di presentazione (PDF)

    Presentazione del servizio con indicazioni nelle lingue italiano, francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, somalo, turco, serbo-croato, albanese, tigrino, farsi, arabo, curdo e tamil.

  • Servizio di Lotta al Razzismo (SLR)

    Il Servizio per la lotta al razzismo SLR promuove, sostiene e coordina le attività di prevenzione del razzismo e di difesa dei diritti umani a livello federale, cantonale e comunale.

  • Commissione federale contro il razzismo (CFR)

    La Commissione federale contro il razzismo CFR è la commissione extraparlamentare istituita dal Consiglio federale per attuare la Convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale.

  • Rete di consulenza per le vittime del razzismo

    La Rete di consulenza per le vittime del razzismo, coordinata dall'associazione humanrights.ch, gestisce un sistema di monitoraggio dei casi di discriminazione razziale segnalati ai centri di consulenza cantonali.

  • Servizio d’integrazione stranieri

    Il Servizio d’integrazione promuove, organizza e coordina le attività in favore dell'integrazione dei nuovi arrivati nel Canton Ticino.